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| IDEA
SMALTI MATT E GLOSS |
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Gli
smalti all’acqua sono adatti soprattutto nelle tecniche
classiche di stesura del colore, metodi di cui si sono
serviti nel tempo i migliori artigiani e maestri del
settore.
Metodi che prevedono l’uso di materiali resistenti e
brillanti, dalla superficie più o meno lucida, con stesure
a guazzo, dilavamenti e velature spesso assai liquide
o diluite.
Gli smalti all’acqua, lucidi e opachi, sono lo strumento
ideale per tutti coloro che sono attratti dalla decorazione
di oggetti e desiderano apprenderne le tecniche di coloritura
per divertirsi nel fare e per rendere più piacevole
e colorata la propria casa.
Tra le vernici o pitture a base di resine sintetiche,
eccezionale è il vantaggio degli idrosmalti: si tratta
della nuova generazione nell’ambito delle vernici di
qualità che utilizzano, al posto dei solventi tradizionali,
l’acqua.
Sono colori acrilici, cinquanta tinte, 27 lucide 23
opache, entrambe le finiture sono composte da colori
forti, brillanti e coprenti.
Una volta asciutta, la vernice è perfettamente omogenea,
non più solubile, né sensibile all’umidità.
Ottimi per grandi campiture oppure per dettagli.
Essiccano rapidamente, sono assolutamente inodore e
non producono esalazioni, così da rendere possibile
il lavoro anche in piccoli ambienti e nei locali domestici.
Gli smalti all’acqua consentono coloriture e decorazioni
pratiche e resistenti, integrano la tradizione dei procedimenti
e le realizzazioni più storiche, in modo da unire il
nuovo e l’antico in moderna armonia. |
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| FORMATI
E SUGGERIMENTI |
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| Il finto marmo con gli smalti
lucidi |
La raffinata cornice qui raffigurata si può ottenere con una serie di mascherature che imitano l’effetto delle tarsie marmoree... |
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| Gli smalti lucidi su cartapesta |
I materiali porosi per natura trattengono meglio il colore e sono più facili da dipingere; su questi il colore scivola e non sono quindi necessari più passaggi per ottenere il risultato migliore... |
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| TABELLA
COLORI SMALTI OPACHI ALL'ACQUA |
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| TABELLA
COLORI SMALTI LUCIDI ALL'ACQUA |
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| Idea
Smalti: il finto marmo con gli smalti lucidi |
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La
raffinata cornice qui raffigurata si può ottenere con una serie
di mascherature che imitano l’effetto delle tarsie marmoree.
Per cominciare è importante preparare con cura il supporto stendendo
almeno due o tre mani di pittura di fondo, dopo aver carteggiato
la superficie del legno.
Mediante l'applicazione di nastro adesivo di carta, di varie misure
è possibile procedere alla delimitazione delle aree sulle quali
progressivamente si interverrà con l'imitazione delle singole pietre.
In questo caso l'azzurro cupo dei lapislazzuli viene ottenuto con
un'attenta tamponatura di oltremare, ottenuta con una spugnetta
e qualche spruzzatura di Siena naturale, eseguita sollecitando con
il dito le setole di uno spazzolino da denti. Il marmo giallo viene
realizzato dipingendo la superficie mediante lo strascico di un
pennello intinto nelle tonalità Giallo scuro, Ocra gialla e Siena
bruciata.
Per ammorbidire venature troppo rigide o marcate si possono impiegare
gli appositi pennelli a ventaglio.
I marmi di colore rosso e rubino sono stati realizzati con le tinte
omonime in modo tradizionale.
Alle prime venature e macchiature realizzate a pennello viene sovrapposta
in un secondo momento una rapida spugnantura con colore più diluito
e smorzato. |
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| Idea
Smalti: gli smalti lucidi su cartapesta |
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I
materiali porosi per natura trattengono meglio il colore e sono
più facili da dipingere; su questi il colore scivola e non sono
quindi necessari più passaggi per ottenere il risultato migliore.
Date le caratteristiche di universalità degli smalti potrete utilizzare
tutti i tipi di pennelli incluso quelli per stampigliare.
Sui supporti grezzi, dalle superfici porose e assorbenti usate pennelli
sintetici.
Su plastica, carta, legno trattato, preferite il pelo di bue.
Punta e dimensione devono essere selezionate in base al tipo di
decoro che si desidera realizzare.
La coloritura della maschera è stata realizzata dipingendo prima
in rosa, orecchie e mento.
Successivamente, la superficie restante, è stata tinta totalmente
di bianco e quindi lasciata asciugare.
Da un foglio di carta autoadesiva piegata in due si sono ritagliate
le sagome simmetriche delle decorazioni bianche e nere che sono
state applicate all’oggetto.
La superficie libera è stata quindi colorata in rosso.
Rimosse infine le mascherine, le aree sono state riempite con il
nero, steso a mano libera, e così per il giallo. |
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